Scadenza 30 giugno 2027: cosa succede alle domande fuori quota
Le domande non entrate in quota entro il 30 giugno 2027 decadono e vengono archiviate d'ufficio: cosa significa per le aziende e come monitorare la pratica.
Il termine di decadenza del 30 giugno 2027
Secondo il DPCM 2 ottobre 2025 e la Circolare interministeriale 8047/2025, le domande di nulla osta presentate nell'ambito del Decreto Flussi ma non entrate in quota entro il 30 giugno 2027 decadono e vengono archiviate d'ufficio. Questo significa che, anche se la domanda è stata correttamente presentata, se non trova posto all'interno delle quote disponibili prima di questa data, la pratica si considera conclusa senza esito positivo.
Perché questa scadenza è rilevante per le aziende
Le aziende che presentano domanda in una finestra di click day devono monitorare costantemente lo stato della pratica, perché il tempo a disposizione per l'ingresso in quota è limitato. Un monitoraggio attento consente di intervenire prontamente in caso di richieste di integrazione o di valutare per tempo eventuali alternative, prima che scada il termine del 30 giugno 2027.
Come Mandea Consulting gestisce il monitoraggio delle scadenze
Il monitoraggio delle scadenze e gli aggiornamenti costanti sullo stato della procedura fanno parte integrante del servizio di consulenza Mandea Consulting, in modo che l'azienda sia sempre informata sull'andamento della propria pratica. Consulta anche la nostra pagina dedicata al click day 2027.

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